Roma, 5 Giugno 2026 - Una foresta, se gestita in modo responsabile, può essere uno strumento potentissimo nel contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento atmosferico, alla perdita della biodiversità, garantendo sostenibilità economica. 

Anche di questo si è parlato agli Stati Generali delle Foreste Italiane, appuntamento annuale inedito promosso dal Forest Stewardship Council (FSC) Italia per fare il punto sullo stato delle foreste nel Paese, con il coinvolgimento diretto dei gestori forestali, delle istituzioni, delle organizzazioni ambientaliste e della società civile. 

L’evento si è tenuto nella cornice simbolica della Tenuta Presidenziale di Castelporziano — una delle aree boschive più significative del Lazio — in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente e del venticinquesimo anniversario di fondazione di FSC Italia, ONG attiva per diffondere la gestione forestale responsabile nel Paese dal 2001. 

In una nazione come l’Italia, che racchiude al suo interno 11 milioni di ettari di foresta, la gestione forestale responsabile rappresenta una formidabile opportunità per la tutela dell’ambiente e l’economia. Eppure mentre aumenta la superficie ogni anno, le foreste diventano sempre più fragili. Tra le tante minacce, gli incendi: nel 2025 le fiamme hanno distrutto oltre 94mila ettari di territorio (Fonte: European Forest Fire Information System), quasi il doppio dell’anno precedente. 

E proprio il titolo della giornata, "Gestire la Complessità", riflette la sfida al centro del dibattito: come affrontare le pressioni crescenti su ecosistemi forestali sempre più vulnerabili, garantendo al tempo stesso conservazione ambientale, sostenibilità economica alle comunità e agli operatori del settore. Il programma ha alternato momenti di confronto istituzionale a testimonianze dirette dal territorio: nella sessione "Storie dalle foreste", nove realtà forestali italiane certificate FSC hanno presentano i propri modelli di gestione, offrendo un panorama concreto delle esperienze in corso da Nord a Sud del Paese. 

“La foresta della Tenuta presidenziale di Castelporziano rappresenta un lembo residuo dei boschi antichi del litorale mediterraneo che la storia ha custodito sino ad oggi, consegnandola alla cura della Presidenza della Repubblica. La complessità del luogo è data dall’intreccio di istituzione, biodiversità, società, cittadinanza e si risolve nella responsabilità di una gestione sostenibile, adattativa e basata sulla scienza a fronte delle minacce globali. L’adesione agli standard di gestione forestale sostenibile ha permesso di delineare strategie e riconsiderare metodi e monitoraggi, partecipando e contribuendo ad una comunità di riferimento nel sistema Paese. Accogliere la proposta di FSC di ospitare in questa Giornata Mondiale dell’Ambiente gli Stati Generali delle Foreste Italiane consolida quindi un percorso condiviso ed invita a una visione di lungo termine da costruire insieme” dichiara Giulia Bonella, Direttrice della Tenuta presidenziale di Castelporziano. 

“Questa prima edizione degli Stati Generali rappresenta un momento di svolta per la gestione forestale certificata in Italia. Non si tratta solo di celebrare venticinque anni di impegno di FSC in Italia, ma di guardare avanti con lucidità: le nostre foreste sono un patrimonio straordinario, e la complessità che ci troviamo a gestire — climatica, sociale, economica, politica — richiede visione condivisa e strumenti concreti. FSC Italia vuole essere il luogo dove quella visione prende forma”, ha dichiarato Maria Rita Gallozzi, Presidente di FSC Italia. 

Tra i momenti centrali della giornata, la firma del Protocollo d'intesa tra FSC Italia e Federparchi, che apre una collaborazione strutturata tra certificazione forestale e aree naturali protette, e la presentazione dei dati e dei progetti elaborati dallo staff di FSC Italia. Il pomeriggio ha ospitato anche il talk "Gestire la complessità nel panorama forestale italiano", condotto dalla Presidente Maria Rita Gallozzi e moderato dal giornalista di Repubblica Marco Cimminella, con un collegamento in diretta al Festival Green&Blue di Milano. 

“Portare gli Stati Generali delle Foreste Certificate nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano non è un gesto simbolico: è una scelta precisa. Gli habitat stessi della Tenuta raccontano cosa significa gestire un territorio con responsabilità nel lungo periodo. Oggi vogliamo che quelle storie, quelle competenze e quella dedizione — che esistono già in tante realtà italiane — diventino finalmente visibili e riconosciute” è il commento di Giuseppe Bonanno, Direttore di FSC Italia. 

In chiusura la Rete Donne Foreste, neo costituita associazione che raccoglie le professioniste in campo forestale, ha presentato il contributo femminile nel settore forestale e le barriere di genere ancora da superare. In Italia, le donne occupate nella filiera forestale oggi sono circa 77.600 (Fonte: European Institute for Gender Equality), pari al 21% del totale — una quota inferiore alla media europea. Colmare questo divario non è solo una questione di equità, ma una concreta opportunità di rafforzare la competitività di un settore chiamato ad affrontare le sfide della transizione ecologica e della bioeconomia.